Trovate allettanti i nomi di questi due prodotti tedeschi? 😉
Fanno buona compagnia ad altri prodotti stranieri con nomi italianeggianti:
Terminologia, localizzazione, traduzione e altre considerazioni linguistiche
Trovate allettanti i nomi di questi due prodotti tedeschi? 😉
Fanno buona compagnia ad altri prodotti stranieri con nomi italianeggianti:
[2016] Sarà capitato anche a voi di ricevere un messaggio con un’emoji-faccina e di rimanere un po’ perplessi sulla scelta del vostro interlocutore.
Succede ad esempio se si usa l’emoji descritta come grinning face with smiling eyes, rappresentata in modo diverso in sistemi diversi: ne avevo discusso in Un’emoji parola dell’anno 2015 e commenti, con altri esempi.
Le mie osservazioni hanno trovato conferma in uno studio appena uscito, riassunto in Investigating the Potential for Miscommunication Using Emoji, che ha confrontato il potenziale fraintendimento delle stesse emoji in diverse piattaforme per smartphone.
Queste vignette americane fanno riferimento a una tradizione del giorno di Pasqua, l’Easter egg hunt.
È la caccia alle uova nascoste nel giardino (in alternativa in casa) che è all’origine della metafora degli Easter egg nel software: dettagli nella seconda parte di Uova orientali? Forse no… (Easter egg e sorprese). Le uova sono un regalo dell’Easter Bunny, il Coniglio di Pasqua, un simbolo di fertilità importato in America dalla Germania.
Informazioni ricevute da lettori del blog.
Cappuccetto Rosso nel XXI secolo (vignetta)
Avevo già visto cinque di questi divieti in una foto dall’Arabia Saudita diventata virale tempo fa, ma non mi aspettavo di trovarli anche in un bagno italiano. 😉
La mia tolleranza per l’inglese farlocco di solito è bassa ma stavolta faccio un’eccezione.
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Si tratta di sporky, salviette umide per la pulizia degli animali domestici, contenute in un dispenser a forma di testa di maiale e prodotte da un’azienda italiana. In questo caso è palese che si tratta di finto inglese e per il mercato italiano il gioco di parole è davvero simpatico.
Per sorridere in tema con il post di ieri, esempi di coding nei film e nella realtà (con audio):
Impossibile ignorare Halloween: le decorazioni con zucche, ragnatele, pipistrelli, streghe, scheletri e fantasmi sono ovunque. E mi sembra di vedere dappertutto anche la vignetta americana qui sotto a sinistra, in effetti molto divertente. Ne aggiungo un’altra vista oggi, con il bambino che spaventa perché mascherato da una paura moderna, la nomofobia:
Fonti: social media e Moderately Confused
Molto attuale anche questa, con rifermento agli anti-vaxxer che non fanno vaccinare i figli:
A #intfe per uno dei miei argomento preferiti.
(riassuntino per chi non ha seguito il blog nelle ultime settimane)
Annunciati i risultati del concorso Top Language Lovers 2015
18 giugno allo Spazio Europa, parteciperò anch’io.
Anche quest’anno si vota per i migliori blog linguistici. #tll15
Come interpretate questo ideofono?