Terminologia al CERN

foto Globe – CERN

Gran parlare di CERN in questi giorni! Sono stata una settimana a Ginevra proprio recentemente e nel giro turistico ho incluso anche il CERN, incuriosita più dal Globe, l’edificio di legno che ne è diventato il simbolo, che non dal resto. 

Digiuna di fisica dai tempi del liceo, dove la trovavo una materia noiosa, prevedevo una visita rapida e invece le due mostre permanenti (Universe of Particles nel Globe e Microcosm lì vicino) si sono rivelate così interessanti da farmi rimanere alcune ore.

CERN_glossaryUna prima piacevole scoperta sono stati gli opuscoli in inglese e francese che illustrano Universe of Particles perché includono un glossario. L’ho trovata un’idea davvero efficace, che condensa con semplicità e chiarezza alcune nozioni fondamentali della fisica delle particelle.

Il percorso didattico di Microcosm è spiegato anche in italiano e tedesco ed è completato da note terminologiche che in alcuni casi danno informazioni davvero curiose.

Continua a leggere   >>

La barosola (con quiz per non romagnoli)

barosola Tra le parole romagnole che non credo abbiano alcun equivalente in italiano mi piace molto barosola (l’ho suggerita anche per il progetto Sciarà). Descrive l’impronta di cibo che può rimanere attorno alla bocca, soprattutto dei bambini ma anche di adulti poco accorti, che si forma se si mangia con gusto qualcosa, come gelato o marmellata o pietanze con il sugo, imbrodolandosi parte del viso: “Ma guarda che barosola che hai!


Aggiornamento – Etimologia di barȏŝla da Léžar e Scrìvar in Rumagnȏl di Franco Ponseggi: “si può far risalire al latino rosula (piccola rosa), come nel siciliano ròsula, col senso di arrossamento, quindi gelone o rosolia, con il prefisso rafforzativo ba, con il riferimento allo sporco intorno alla bocca tipico dei bambini, che, per essere intorno alla bocca, ha forma rotonda e che, se l’igiene viene trascurata, come poteva succedere un tempo, e/o per il freddo, poteva portare ad arrossamenti. Non si può escludere l’origine dal longobardo rosa (crosta), in particolare attorno alla bocca”.


Barosola è una delle voci di un divertente glossarietto di romagnolismi che ho ricevuto in regalo, Zavagliando*. Guida per chi vuole salvare la lingua romagnola pur non conoscendola e per i finarlini** che credono di parlare puro italiano (Bottega Bertaccini).

Ho ritrovato molti romagnolismi che sentivo spesso quando abitavo da quelle parti e ho pensato di usarne alcuni per un piccolo quiz. Riuscite a indovinare cosa vogliono dire?

Continua a leggere   >>

Nomi di pizze

A proposito di trasparenza e riconoscibilità di nomi di prodotti, credo sia raro trovare un italiano che non sappia cosa sono margherita, capricciosa, quattro stagioni, marinara e le altre pizze dai nomi standard, immancabili sul menu di ogni pizzeria.

Ogni locale completa l’offerta con altre pizze, chiamandole in vario modo. Sono usati:

  • nomi descrittivi “diretti”, ad es. tonno e cipolla;
  • nomi descrittivi “indiretti” che suggeriscono gli ingredienti caratterizzanti sfruttando le nostre conoscenze enciclopediche, ad es. spinaci per la pizza Braccio di ferro o speck per la tirolese;
  • nomi di fantasia, legati a un tema, al nome del locale (ad es. glorie del cinema per una pizzeria Hollywood) o non meglio classificabili.

Continua a leggere   >>