I waterfront delle città di mare italiane

Titolo di notizia italiana da un quotidiano nazionale:

Bari, mareggiata distrugge il waterfront

Dopo varie critiche sui social, l’anglicismo waterfront è stato sostituito da lungomare. Nell’articolo però sono rimaste altre occorrenze, come le onde hanno sommerso anche il cantiere del nuovo waterfront di San Girolamo.

Waterfront è un anglicismo ricorrente nei media: si trovano notizie sui waterfront di Messina, La Spezia, Genova, Ancona, Cagliari, Trani, Portici, Nicotera… Il significato della parola però non viene spiegato: chi scrive dà per scontato che sia un concetto noto o comunque trasparente. Lo è davvero? 

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70 anni di ufo (con noi dal 1947)

Per festeggiare i 100 anni del Vocabolario Zingarelli il profilo Twitter di Zanichelli sta pubblicando 100 parole entrate nell’uso in ciascuno degli anni del dizionario. Per il 1947 la scelta è caduta su ufo

Nel 1947 a Roswell (New Mexico) precipita uno strano oggetto. Poco dopo nasce la parola #Ufo (Unidentified Flying Object, oggetto volante non identificato).

Sarei curiosa di sapere quanti italiani riconoscono ancora la parola ufo come anglicismo, acronimo di Unidentified Flying Object, e quanti invece ignorano la sua origine (meno palese da quando la grafia prevalente non è più UFO ma ufo, con le minuscole come qualsiasi nome comune italiano). 

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La Voting Machine (VM) lombarda

voting machine scrutinate

Il Referendum per l’autonomia del 22 ottobre 2017 in Lombardia sarà ricordato perché per la prima volta in Italia è stato sperimentato il voto elettronico. In mancanza di schede e matite copiative, cosa hanno usato gli elettori per esprimere la propria preferenza?

Dipende da dove e da chi è stato descritto il processo di voto:
♦  voting machine nelle procedure di voto della Regione Lombardia 
♦  dispositivo di voto nei regolamenti della Regione Lombardia
♦  tablet nei media

Referendum, alle urne col tablet, ma la macchina elettorale va a singhiozzo – Lombardia, difficoltà d’accesso al sito e attesa per i numeri sull’affluenza. Si impallano anche le «voting machine»

Le discrepanze evidenziano alcune dinamiche terminologiche ricorrenti in Italia.

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Italiano e cinema: traduzione e adattamento

immagine promozionale di Radio3

Come sapete già da Giornata ProGrammatica: #italianoalcinema, la programmazione di oggi a Rai Radio3 è dedicata a L’italiano al cinema, l’italiano nel cinema. Agli esempi di doppiaggese che ho già fatto aggiungo qualche altro riferimento linguistico dall’archivio del blog.

In inglese: film, movie e flick

In inglese la differenza tra film e movie non è solo geografica (inglese britannico vs americano) ma può indicare anche se si tratta di una produzione artistica o commerciale.

La parola familiare e un po’ datata flick è stata invece riciclata per denominare un particolare tipo di film romantico, chick flick, ed è riconoscibile anche nel nome Netflix, con variante grafica che trasforma flicks in flix per il servizio di distribuzione “in rete” di film on demand.

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Giornata ProGrammatica: #italianoalcinema

giornata ProGrammatica 2017

Mercoledì 18 ottobre 2017 su Rai Radio3 si potrà seguire la quinta Giornata ProGrammatica, un evento che promuove e valorizza la lingua italiana in tutti i suoi aspetti.

Il tema di quest’anno è L’italiano al cinema, l’italiano nel cinema: verrà raccontata l’influenza del cinema italiano e del suo linguaggio sulla nostra lingua. È anche il titolo di un volume curato dai linguisti Fabio Rossi e Giuseppe Patota, che sarà scaricabile gratuitamente fino al 22 ottobre dal sito dell’Accademia della Crusca.

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Da Mattarellum a Rosatellum: habemus latinellum!

Rosatellum con porcellum

Un suggerimento di lettura per dare un taglio linguistico alle discussioni sul Rosatellum, la nuova legge elettorale: Dal Mattarellum all’Italicum: produttività dei suffissi pseudolatini –um ed –ellum di Yorick Gomez Gane. Raccoglie oltre 100 nomi latineggianti dati informalmente alle leggi elettorali o a loro proposte dal 1993 al 2015, con un’analisi linguistica per me affascinante.

Mattarellum, capostipite e parola d’autore

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In che senso stokkano tutto?

STOKKIAMO TUTTO

Se negli ultimi mesi siete passati davanti a negozi di casalinghi della catena Kasanova, anche voi avrete notato le enormi scritte STOKKIAMO TUTTO. È chiaro che si tratta di una promozione, ma cosa intendono esattamente con stokkare?

Stock e stoccare

L’anglicismo stock è in uso da tempo in italiano con il significato di giacenza o grande quantità di merci o prodotti disponibili per la vendita, in particolare in blocco.

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Il Titolo non corretto dell’ATM

Se si prova a timbrare un biglietto non valido sui mezzi pubblici dell’ATM di Milano, il messaggio visualizzato sul display delle obliteratrici non è sempre uguale. Finora ho visto tre varianti:

Titolo non corretto TITOLO NON CORRETTO
Credito viaggi esaurito CREDITO VIAGGI ESAURITO

Documento scaduto DOCUMENTO SCADUTO

Ho fatto le prove con lo stesso biglietto in diverse obliteratrici e sarei curiosa di sapere perché possono apparire messaggi differenti e come sono stati scelti.

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Cacozelia: oscuro il termine ma non il concetto!

“Dropping unnecessarily obscure or foreign words into conversation so as to appear well educated and informed is called CACOZELIA”

La parola cacozelìa è un cultismo di bassissima frequenza che andrebbe recuperato: mi pare perfetto per descrivere i discorsi infarciti di Inglesorum.

È un latinismo di origine greca che significa cattiva imitazione – da kakós, “cattivo”, e zêlos, “entusiasmo, emulazione”. Può avere due significati ma prevale il primo:

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Inglese farlocco: Referendum Digital Assistant

Per il referendum per l’autonomia del 22 ottobre in Lombardia per la prima volta in Italia verrà usato il voto elettronico. Qualche settimana fa è stato pubblicato questo annuncio di selezione di personale:

[…] il sistema di E-voting o voto elettronico grazie alla piattaforma digitale di Diebold Nixdorf  […] Manpower ha l’incarico di ricercare, selezionare, formare e assumere, oltre 7000 Referendum Digital Assistant, che supporteranno l’attività di voto nelle 12 provincie della regione Lombardia.

Non si sa chi abbia ideato il nome Referendum Digital Assistant per questa posizione ma una cosa è certa: il suo inglese lascia alquanto a desiderare.

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Una conferma per webete!


A distanza di un anno, ho una risposta autorevole a Webete: neologismo che entrerà nei dizionari?, in cui avevo analizzato le caratteristiche del nuovo insulto che facevano presagire la sua persistenza nell’uso.

L’inclusione di una parola in un dizionario è l’attestazione che è usata con continuità da un gran numero di parlanti. Tra i 1500 neologismi aggiunti alla nuova edizione del Vocabolario Devoto-Oli c’è proprio anche webete. Dal comunicato stampa:

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Buon back to school, addio ritorno a scuola!

In questi giorni è ricominciata la scuola. Avete fatto caso alle pubblicità di abbigliamento e di materiale scolastico e ai messaggi benauguranti dei vari marchi sui social, come questo?

Buon back to school

Forse avete notato anche voi che la locuzione ritorno a scuola sta diventando obsoleta. È sostituita sempre più spesso dall’anglicismo back to school, che a differenza dell’inglese è usato anche come sintagma nominale, il back to school. Molto frequente anche l’augurio buon back to school.

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Decodifica aberrante: Milano ride!

logo Milanoride

Cosa vi suggerisce il nome Milano Ride, evento in programma dal 22 al 24 settembre, associato ai marchi Vodafone e Radio DeeJay e rivolto a un pubblico italiano?

Se avete pensato a un festival della comicità avete sbagliato. Milano Ride è un evento “per gli amanti delle due ruote in tutte le sue declinazioni”. Ride quindi non è una parola italiana ma inglese, in questo contesto la corsa in bicicletta. Milano si conferma capitale dell’itanglese!

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