Sapete già cosa significa Ape social?
No, non è un aperitivo milanese (ape) che ha a che fare con i social media, come potrebbe far pensare il nome.
È invece un nuovo strumento finanziario relativo alle pensioni e approvato il 15 ottobre dal governo con il disegno di legge di bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2017.
Qualche titolo dai media:
Ape sta per anticipo pensionistico. Spetta ai lavoratori che abbiano almeno 63 anni e a cui manchino 3 anni e 7 mesi alla pensione di vecchiaia.
Sono previste tre diverse modalità: Ape volontaria, con oneri a carico dei lavoratori, Ape aziendale, con oneri a carico del datore di lavoro, e Ape social, senza oneri fino a 1500 € lordi di pensione (se li accolla lo stato), riservata a lavoratori disoccupati, invalidi o con parenti di primo grado con disabilità grave, oppure a chi avrà raggiunto i 36 anni di contributi facendo lavori pesanti.
Social vs sociale
Trovo inconcepibile e incomprensibile che il ministro del lavoro italiano privilegi l’aggettivo inglese social, che in italiano ha il significato specifico di “relativo ai social media” (e in questo contesto non c’entra nulla), a scapito dell’aggettivo italiano sociale, che nel linguaggio politico-economico è usato con riferimento a programmi che tendono a un miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori. Esempio: il nome completo Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Dà da pensare anche la discrepanza tra le notizie dei media e i comunicati del Ministero del Lavoro (esempio), che usano Ape social, e il comunicato del governo, in cui invece si legge APE sociale.
Potete ascoltare il ministro Giuliano Poletti qui. Quando dice Ape social, con l’accento romagnolo, a me fa pensare a personaggi dei cartoni animati come l’Ape Maya o l’Ape Magà…
Sciatteria linguistica
Ho notato inoltre che l’acronimo Ape viene sempre considerato femminile, come l’insetto, e quindi risulta più difficile collegarlo alla forma estesa anticipo pensionistico che invece è maschile.
Queste incongruenze e la scelta ridicola e non motivata dell’aggettivo social, a quanto pare mai messe in discussione dai media, rafforzano la mia impressione che purtroppo la superficialità linguistica sia molto diffusa.
Sono convinta che i comunicatori pubblici dovrebbero fare invece molta più attenzione alla scelta di parole e termini per assicurarsi che le informazioni siano comprensibili e accessibili da tutti i cittadini. Ne ho discusso in Terminologia e comunicazione.
Vedi anche:
♦ Social, uno pseudoprestito
♦ Inglese farlocco: Social Act
♦ Elenco di anglicismi istituzionali
Grazie a @_sigkill_ per la segnalazione di Ape social.
Mauro:
Per la verità, a leggere, a me viene in mente un primate social… visto che al termine inglese social io associo spontaneamente altre parole inglesi (e “ape” in inglese significa primate, scimmia antropomorfa).
Paolo:
Si chiama APE SOCIAL perché sono disoccupati che passano tutto il tempo su Facebook.
Andrea:
Penso che l’aggettivo “sociale” venga volutamente evitato perché richiama alla memoria uno “stato sociale” che si vuole smantellare.
dasmi:
Sono l’unico ad aver pensato, appena letta la notizia sull’Ape Social, ad un nuovo treruote della Piaggio?
Ricordo, l’Ape Cross, l’Ape Calessino, l’Ape social ci sta proprio bene.
Alpha T:
No Dasmi, non sei il solo. http://www.motorino.it/wp-content/uploads/2010/05/05/23809.jpg
Paoblog:
@dasmi – mi scrive un lettore del Blog cui ho segnalato l’articolo:
Chissa’ come mai, a me “APE social” richiama l’idea di un mezzo di trasporto a tre ruote, condotto da una persona molto gioviale.