Da Netymology, un paio di curiosità su Hotmail, il primo servizio gratuito di webmail (per l’accesso alla posta elettronica tramite browser).
Gli ideatori, Sabeer Bhatia e Jack Smith, l’avevano lanciato commercialmente negli Stati Uniti il 4 luglio 1996, Independence Day, data scelta per sottolineare la libertà concessa da un sistema che via web permetteva di consultare la propria posta ovunque nel mondo.
Bhatia e Smith avevano pensato a un nome che includesse le parole mail e HTML, il linguaggio alla base del web, e così era nato HoTMaiL, che inizialmente era scritto in un’insolita combinazione di lettere maiuscole e minuscole.
Nel giro di un anno la grafia era stata normalizzata e il servizio Hotmail era stato acquisito da Microsoft, che negli anni ha modificato più volte il logo e recentemente ha deciso di sostituire il nome con Outlook.com e, forse, condannare Hotmail all’oblio.
Vedi anche: L’aspetto delle parole
Stefano:
Ricordo che all’inizio, essendo Hotmail praticamente l’unico sistema per ottenere una casella relativamente anonima, era tutto un fiorire di recapiti per scambisti e altre figure del sesso mercenario o no. Tanto che pensavo che “hot” nel nome ci fosse stato infilato apposta!
canarino:
Io di hotmail ricordo le TONNELLATE di spam d’ogni sorta che giungevano ogni giorno a intasare la casella.
Poi mi pare si fosse pure scoperto che era direttamente il signor hotmail a vendere gli indirizzi dei cienti agli spammatori…
Licia:
@Stefano, 😀
Inizialmente mi ero domandata perché si chiamasse proprio hotmail ma allora le informazioni scarseggiavano ed ero rimasta nel dubbio. E adesso mi è venuta la curiosità di capire l’origine anche di un altro servizio di webmail che all’epoca andava per la maggiore, RocketMail. Stando a quel che dice Wikipedia, sembra facesse riferimento a un metodo di spedizione della posta (quella tradizionale, snail mail) con razzi (!!), sistema che però aveva avuto poco successo.